Avvisiamo i nostri clienti che, nel rispetto delle disposizioni del nuovo decreto governativo, lo spaccio di Azienda Agricola Martelli rimarrà CHIUSO fino a data da definirsi.

Per coloro che in questo periodo sono soliti effettuare l’imbottigliamento dei vini sfusi, vi informiamo che la produzione rimane disponibile ed il vino imbottigliabile anche nel mese di aprile.

Rimaniamo a vostra disposizione per consegne o ritiri previo accordi.

Sperando di poter tornare a brindare presto insieme, rimaniamo a disposizione per qualunque richiesta di informazioni.

Pignoletto argento DOP

Il Pignoletto è il nome del vitigno autoctono da cui si ottiene questo vino bianco unico ed esclusivo, coltivato in alcune zone dell’Emilia Romagna, principalmente nelle zone dei Colli Bolgnesi, di cui è considerato il re: esso ha origini antichissime, le cui prime citazioni risalgono all’epoca romana di Plinio il Vecchio.

Pignoletto argento DOPDal 1997, il Pignoletto è stato definitivamente riconosciuto da parte del MIPA, Comitato Nazionale per la tutela dei vini, come vino bianco a Denominazione di Origine (D.O.C.), mentre il Pignoletto dell’Emilia è stato considerato ad Indicazione Geografica Tipica (I.G.T.).

Per fregiarsi della dicitura indicazione geografica tipica i vini bianchi devono essere prodotti nel rispetto del disciplinare di produzione, che ne garantisce l’indicazione geografica della zona da cui provengono: da questo punto di vista il Pignoletto dell’Emilia è tra i vini bianchi a larga diffusione, soprattutto nelle due province di Modena e Bologna.

L’azienda agricola Martelli, situata tra Manzolino ed Anzola Emilia, si trova al limite della provincia di Bologna, e per questa sua fortunata posizione geografica ha il privilegio di poter coltivare vitigni da cui si ricava ottimo vino emiliano, ad esempio vini bianchi come Pignoletto e Trebbiano, tipici della zona Bolognese, ed il Lambrusco, vino rosso tipico della zona Modenese.

Il processo produttivo che contraddistingue i vini bianchi prodotti dall’azienda agricola Martelli è una selezione a priori in campagna da vitigni portati a maturazione naturalmente; la vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano, eliminando fin da subito i grappoli marci: si prosegue poi con la pigiatura, effettuata nel più breve tempo possibile dalla raccolta; si procede quindi con un processo di vinificazione in bianco, caratterizzato dall'assenza di contatto tra mosto e vinacce (macerazione), dove l’uva viene immessa in una pressa che la stringe, facendone uscire il mosto; esso viene poi posto in una botte, enzimato e fatto decantare. Infine viene fatto fermentare con lieviti selezionati, ad una temperatura controllata a freddo di circa 14-15°, ed avviene la svinatura o sfecciatura, per separare il vino-fiore dalle fecce (cellule morte, sostanze coagulate, sali precipitati).

Ecco dunque il Pignoletto dell’Emilia Etichetta Verde, un vino secco frizzante a marchio I.G.T., prodotto dall’azienda agricola Martelli in primavera, e caratterizzato dalla fermentazione in autoclave, secondo il metodo Charmat, che ne esalta i profumi, la brillantezza e la freschezza: la fermentazione in autoclave è un processo di fermentazione alcolica (trasformazione dello zucchero in alcol etilico e anidride carbonica).

Si tratta di un vino secco dalla fermentazione in autoclave, frizzante, dal buon tenore alcolico, che si aggira intorno ai 12.50°: esso si presenta imbottigliato in una bottiglia Borgognona verde, tipica dei vini secchi bianchi, dalla caratteristica forma cilindrica, con spalle slanciate e collo lungo, con il tappo a corona e con la capacità di 750 cl; questo Pignoletto frizzante secco esibisce un’etichetta verde, sulla quale è raffigurato un dipinto di Monet che richiama immediatamente alla mente sensazioni fruttate caratteristiche di questo particolare vino bianco.

Questo classico vino emiliano è di un colore giallo paglierino intenso, luminoso e brillante, con una spuma bianca e persistente, che rende questo vino bianco più accattivante, arrotondandolo allo stesso tempo.

All’aroma risulta di un profumo molto gradevole, fruttato ed intenso, che ricorda le mele ed i lieviti naturali; al gusto si presenta intenso, con un sapore asciutto e persistente, tipico dei vini secchi, equilibrato dai residui zuccherini, ed un retrogusto lievemente amarognolo.

Il Pignoletto dell’Emilia Secco Etichetta Verde, per queste caratteristiche, ben si adatta alla cucina Emiliano-Romagnola, accompagnando a tutto pasto, come la maggior parte dei vini secchi emiliani, primi piatti come tortellini in brodo, fritti misti all’italiana, formaggi, secondi di carni bianche, verdure e pesce; è ottimo anche gustato come aperitivo in quanto fruttato, delicato e leggero: consigliamo di degustarlo giovane, ad una temperatura di 10-12 °C.

Venendo a farci visita, avrete la possibilità di degustare quest’ottimo vino frizzante “Pignoletto dell’Emilia” con fermentazione in autoclave ed altri vini bianchi e rossi.

Venite a trovarci!!

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